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Buenos Aires

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La grande città capitale dell’Argentina ha un’atmosfera molto europea.
La cultura dei suoi abitanti è un’insieme di cultura Spagnola ed Italiana, e di altri paesi sia europei che sud americani. Città dove la movida dura tutta la notte con i suoi bar e i suoi locali che non chiudono durante la notte, dove si può ascoltare rock nella stessa misura del tango.
Città molto estesa e con la più grande concentrazione di abitanti, il 40% della popolazione del paese vive in Buenos Aires. Buenos Aires moderna ed antica nello stesso tempo, i grattacieli del centro e i palazzi dell’ottocento di San Telmo e La Boca. Avenida de Mayo si allarga nella Plaza del Congreso, in realtà un insiemi di piazze su cui si aprono bar e caffetterie tradizionali.
Plaza Lorea si presenta come un angolo alberato con al centro la statua di Josè Manuel Estrada. Attraversando Avenida de Mayo si entra in Plaza Mariano Moreno promotore dalla Rivoluzione di Maggio. Poco più avanti fa bella mostra di se El Pensador, replica in bronzo di quello di Augusto Rodin del 1907.

 


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Oltrepassato il monolite che indica il Km 0, ossia il punto da cui si misurano le distanze delle strade che partono da Buonos Aires, si entra nella Plaza del Congreso costruito in concomitanza con la costruzione del Palazzo del Congresso (sede del potere legislativo) in occasione del primo centenario della Rivoluzione di Maggio del 1910, abbattendo interi quartieri ed un vecchio mulino che circondavano uno spiazzo per il mercato.

 

Dal Congresso si osserva il Monumento a Los dos Congresos, realizzato a Bruxelles nel 1908 per commemorare i due congressi della Costituente,l’Assemblea del 1813 e la dichiarazione d’Indipendenza firmata a Tucuman nel 1816.

BARRIO DE PALERMO
Il nome risale al primo proprietario del terreno acquistato nel 1590 Gian Domenico Palermo.
Wuesto è uno dei quartieri più grandi di B.A con ampi viali e parchi.

BARRIO BELGRADO
A Nord di Palermo, fu il quartiere residenziale preferito dagli Inglesi fino agli anni ’50.
Wuesto è uno dei quartieri più grandi di B.A con ampi viali e parchi.

BARRIO MONTSERRAT
A Sud di Plaza de Mayo si estende questo quartiere, tra i più antichi della città. Abitato dalle famiglie benestanti venne abbandonato dopo l’epidemia di febbre gialla del 1871.

BARRIO SAN TELMO
Delimitato da Avenida Chile, Calle Piedras, Paseo Colon ed a Sud dal Parco Lezame, San Telmo è rinnovato per i negozi di antiquariato ed i locali di Tango, che si trovano lungo la Calle Chile rendendolo vivace e coinvolgente.

La strada principale è Defensa dove al numero 630 si trova la prima Zecca, dove furono coniate e stampate le monete e le banconote dal 1881 al 1914. Ora è la sede dell’Istituto Belgraniano e dell’Istituto degli Studi Storici dell’Esercito. All’angolo tra Defensa e Brasil si trova l’ingresso al parco nel quale si trovano numerose statue e monumenti, come quello a Pedro de Mendoza creato per il 400° anniversario della fondazione della città e la Fontana con la Lupa Capitolina donata da Roma nel 1921.

BARRIO LA BOCA
E’ senza dubbio il quartiere più suggestivo della capitale, mantenendo la sua tipica atmosfera di Porto sul Riachuelo. Il nome “BOCA” significa foce. Le case di lamiera colorate sono tipiche come i marciapiedi alti più di un metro per proteggere le case dalle frequenti inondazioni del fiume de la Plata, fenomeno simile a quello dell’acqua alta veneziana. In Calle Iberlucea del Valle si trova il Museo de Cera de la Boca, con le statue in cera dei protagonisti della storia Argentina, proseguendo si giunge allo stadio Boca Juniors, stadio della più famosa squadra di calcio del paese.

BARRIO CHACARITA
Lontano dal centro prende il nome dalla piccola fattoria (CHACRA) DEI Gesuiti del XVII secolo. Oggi è noto per ospitare la tomba di Carlos Gardel il più famoso cantante di tango deceduto nel 1935.

BARRIO CABALLITO
Quartiere residenziale. Qui hanno sede le facoltà umanistiche dell’Università di Buenos Aires.
Per visitare il quartiere si può salire sul tranvia historico, vecchio tram che parte dall’incrocio di Avenida Directorio con Emilio Mitre.

BARRIO ALMAGRO
Anche questa zona è residenziale, noto per accogliere il Museo Casa Gardel. Tipica costruzione ad un piano della zona chiamata casa “CHORIZO” salciccia.

BARRIO MATADEROS
All’estremo limite dei confini cittadini, sede del mattatoio dal quale prende il nome, ancora oggi è sede del Mercado Nacional de Haciendo, mercato del bestiame. Dal 1890 questo mercato è dichiarato monumento storico ed ospita settimanalmente manifestazioni di danza e musica popolare, nonchè spettacoli di abilità a cavallo tra i “guachos”.

TIGRE
La località portuaria del Tigre è unica in tutto il paese. Composta da un gruppo di isole vicine alla città formano quello che si conosce come Delta del Rio Paranà, o semplicemente “El Delta”. E una bacino di 100.000 anni di antichità, formata per sedimentos depositati durante anni dal Rio Paranà. Occupa una superficie di 19.000 Km2 composto da 350 fiumi, affluenti e canali.

Dall’inizio del secolo si praticano sport nautici, ci sono persone che sono residenti in queste isole, i servizi pubblici si sono moltiplicati, battelli i quali possono trasportare centinaia di persone, oggi e una cosa normale passare il fine settimana lì, ovviamente una meta ambita dai turisti. Una delle maggiori attrazioni e il “PUERTO DE FRUTOS” fiera di artigianato, dove si danno appuntamento gli artigiani che vivono nel delta, proponendo i loro prodotti e prodotti di importazione asiatica. Un posto da non perdere.

BAHIA BLANCA
E la città più importante del sud della provincia di Buenos Aires, fondata il 11 aprile del 1828, e la sua posizione e molto importante per il trasporto fluviale con la Patagonia. Molti porti si comunicano con la città, conferendogli con il passare degli anni in una città principalmente industriale. A parte questo si conservano ancora edifici dell’inizio del secolo XX come la Cattedrale, il Palazzo Municipale, La Banca della Nazione e il Teatro Municipale

Con l’avvento della rete ferroviaria nel 1884, la città subisce una grosso aumento di popolazione. La produzione agricola, l’aumento immigratorio, le migliorie di comunicazione e i trasporti, portano a un sviluppo della attività portuaria, proiettando la città a un buon livello nell’ambito economico della nazione. I musei storici e di scienza naturale, la base navale Puerto Belgrano ( la più grande del paese) e la vicina località di Punta Alta, uno dei primi posti dove sbarcò Darwin nel 1833, e dove di sono trovati resti di mammiferi estinti.

SIERRA DE LA VENTANA
E la città centrale de la comarca de Sierra de la Ventana, e deve il suo nome al cerro famoso per il suo buco in cima. Questa città raccoglie buona parte di tutte le attività turistiche della zona, con escursioni e altro specialmente nella stagione d’estate e la settimana santa.

Parque Provincial Ernesto Tornquist, Ascenso al cerro la Ventana, Garganta del Diablo, Ascenso al cerro Bahía Blanca, Reserva Natural, Estación de piscicoltura, Garganta olvidada, Piletones naturales, Lavanda de las sierras, Centro para visitantes, Dique paso de las piedras, Cerro Ceferino o Cerro del Amor.