Come arrivare
L'Argentina ha eccellenti collegamenti aerei con tutto il mondo. L'Aeropuerto Internacional Ezeiza, fuori Buenos Aires, è il maggiore aeroporto internazionale del paese. Una tassa aeroportuale di US$23.50 (più il 21% d'IVA) è richiesta alla partenza di ogni volo internazionale e di US$5 (più il 21% d'IVA) sui voli per l'Uruguay.
Tra l'Aeropuerto Internacional Ezeiza e Buenos Aires c'è un efficiente servizio d'autobus. Il tempo impiegato per il percorso è maggiore rispetto a quello impiegato dai taxi ma la tariffa è di gran lunga più economica.
L'Argentina è collegata con gli stati limitrofi, l'Uruguay, il Brasile, il Paraguay, la Bolivia e il Cile da un gran numero di punti di confine terrestri e fluviali. L'arrivo dal Cile prevede generalmente un'escursione a piedi sulle Ande mentre il viaggio via terra verso la Bolivia passa dalle città di frontiera di La Quiaca, Tarija, Pocitos/Yacuiba. Il Paraguay può essere raggiunto in autobus e/o per mezzo fluviale e il punto di attraversamento più frequentato verso il Brasile è quello di Foz do Iguaçu o di Uruguaiana. L'Uruguay è collegato all'Argentina da ponti stradali e traghetti che fanno servizio tra Buenos Aires e Colonia in Uruguay.
Passaporti e visti
Per i cittadini italiani NON occorre alcun visto, per soggiorni turistici fino a 3 mesi (il permesso è comunque estendibile facilmente per altri 3 mesi, direttamente sul posto); è indispensabile avere il PASSAPORTO ITALIANO con validità di almeno 3 mesi al momento dell'ingresso nel paese; le stesse condizioni valgono per i paesi limitrofi (Cile, Bolivia, Paraguay, Brasile e Uruguay), attraverso i quali si può transitare liberamente da e per l'Argentina; NON occorre, né si consiglia, alcuna vaccinazione. I cittadini italiani in viaggio per turismo non necessitano del visto per entrare in Argentina. Per una permanenza fino a 90 giorni è sufficiente esibire, oltre al passaporto, il biglietto aereo di andata e ritorno o di proseguimento del viaggio e una carta di credito internazionale, per dimostrare di avere fondi sufficienti per il soggiorno. All'uscita dal paese, non è consentito il possesso di una somma superiore a 10.000 US$.
Fuso orario
In Argentina il fuso orario è 4 ore in meno rispetto all'Italia (5 quando è in vigore l'ora legale italiana).
Requisiti d’ingresso
I turisti stranieri provenienti da paesi vicini devono solamente possedere un documento per entrare. I turisti provenienti da altri paesi devono presentare il passaporto valido con o senza visto a seconda dei casi, si consiglia di contattare l’ambasciata o il consolato più vicino. Il tempo massimo di soggiorno nel paese per i turisti è di 90 giorni. Non si richiede nessun certificato di vaccinazione per entrare nel paese.
Acquisti
In Argentina si possono acquistare oggetti in cuoio e antiquariato; i maglioni di lana sono di buona qualità, ma non sempre facili da trovare.
Valuta
Il peso argentino è la moneta ufficiale. In Argentina 1 Euro equivale a circa 3,30-3,70 pesos argentini; spesso l’Euro viene accettato come moneta corrente,si consiglia il cambio in loco, in sportelli di Banca e case di cambio autorizzate; sono facili da utilizzare e ben accette ovunque tutte le carte di credito (anche se qualche volta comportano un supplemento di costo); non sono consigliabili i travellers’ cheques. Esistono diversi Bancomat nelle città, possono essere utilizzati per ritirare denaro con le principali carte di credito La carta moneta in circolazione sono da 100, 50,10 e 2 pesos, mentre le monete sono da 1, 0,50, 0,25, 0,10, e 0,005 centavos (esiste anche da 0,001 ma non viene mai utilizzata).
Prezzi e costi
Fino a poco tempo fa l'Argentina era un paese caro da visitare, tanto che gli stessi argentini avevano l'abitudine di passare le vacanze in paesi 'non cari' come gli Stati Uniti. La politica economica che fissava il valore di un peso a un dollaro americano manteneva i prezzi alti ma l'inflazione sotto controllo. Con la recente svalutazione del peso ogni scommessa è persa. Il peso è precipitato: potrà essere un buon affare per i turisti a basso profilo economico, ma solo se l'inflazione resta sotto controllo. Il governo preme perché non vengano aumentati i prezzi, visto che un'inflazione galoppante precipiterebbe nel caos la già debole economia del paese. Negli anni settanta e ottanta, l'inflazione annua era sempre sopra il 100%, e spesso anche di più, con una punta sorprendente del 5000% nel 1989. Data l'instabilità economica del paese, i turisti avveduti dovrebbero tener d'occhio il mercato dei cambi e l'andamento della situazione economica. Ufficialmente i dollari statunitensi non sono più accettati, ma dal momento che scarseggiano sono molti i negozianti che sarebbero felici di averne. In un cambio ufficiale avrete un tasso migliore, ma preparatevi a stare in fila per delle ore. Non sorprende che vi sia anche un prospero mercato nero, principalmente per i dollari americani ma anche per gli euro; evitatelo - non solo è illegale, ma potreste finire con in mano dei pesos contraffatti. Il prelevamento ai bancomat, che tengono conto del tasso di cambio in corso, è il modo migliore per tenersi informati sul valore instabile del peso. Visa e MasterCard sono le carte di credito più accettate, ma non contate solo su queste - alcuni viaggiatori ci hanno riferito di avere avuto problemi per farsi accettare le carte di credito in alcuni negozi. Lo stesso discorso vale per i travellers' cheque. Ai ristoranti si usa lasciare una mancia di circa il 10%. Non è abitudine contrattare, se non nei mercati artigianali delle zone andine nord-occidentali.
Mance
E’ usanza lasciare l’equivalente di un 10% dell’importo in caffetterie e ristoranti. Questo vale anche per tassisti, portinai, facchini.
Comunicazioni telefoniche
Prefisso telefonico: 0054 dall’estero. I telefoni pubblici funzionano con monete correnti. Esistono anche posti pubblici aperti le 24 ore.
Vita notturna
La movida salsera in Argentina è vivacissima. Grande è infatti la passione degli argentini per i ritmi del Caribe che si ballano in moltissimi locali, concentrati soprattutto nelle grandi città come Buenos Aires, capitale salsera del Paese. L’elenco delle salsoteche è lunghissimo; il consiglio è quello di seguire le indicazioni delle tante trasmissioni radiofoniche che mandano in onda musica latina. Buenos Aires è anche la capitale del tango e moltissime sono le milongas: basta fermarsi in un caffè e chiedere e vi sapranno indicare quelle più vicine a voi.
Elettricità
In Argentina, 220 volt, le prese sono identiche a quelle italiane (anche se qualche volta manca il foro centrale per la terra).
Abbigliamento
L’ abbigliamento consigliabile è fatto di abiti e scarpe comode; da non dimenticare la giacca a vento un leggero panta-vento e qualche capo caldo da indossare sotto (ottimo il "pile"); fate in modo che questi capi non vi infagottino troppo.
Altri accessori indispensabili:
Tasse aeroportuali
In Argentina sono di 14-17 Euro per le partenze internazionali. Nel paese il livello delle Comunicazioni è eccellente, ed è facile telefonare, inviare fax, e spesso collegarsi ad internet da quasi tutti i punti turistici e gli hotel del paese.
Condizioni di sicurezza
L’Argentina è un paese sostanzialmente tranquillo anche se la progressiva pauperizzazione incrementa gli atti di microcriminalità come furti e scippi. Pertanto, consigliamo di non circolare durante le ore notturne soprattutto nelle zone periferiche delle grandi città e nelle bidonvilles.